Template Joomla scaricato da Joomlashow

  • PDF
  • Stampa

Benvenuti a Barletta, città dello scambismo...politico

  • Scritto da Andrea Gissi - Membro del Direttivo Provinciale IDV BAT

A Barletta ormai ci si scambia di tutto: partners, voti, favori politici, incarichi, poltrone, deleghe…..

Ciò che la nostra cultura continua ancora, purtroppo, a non annoverare tra i suoi costumi è lo scambio di opinioni e la capacità di sintesi.

Parlano di politica, partiti, valori, democrazia....ma alle parole continuano a non seguire i fatti. Accordi, sotterfugi, raggiri, chiacchiere da bar, "personalizzazione partitica", numeri.......Che FINE ha fatto la condivisione? Dove sono FINITI i contenuti? Dov'è FINITA la rappresentanza?

L’epilogo di questa triste storia è rappresentato dalla nomina della nuova giunta tecnico-politico-transitoria nominata mercoledì mattina dal nostro sindaco Nicola Maffei.

Da oggi a Barletta vige questo nuovo principio: POLITICA = MATEMATICA.

In questi giorni, nelle varie segreterie di partito, si è discusso animatamente di nomine. Peccato però che “la quadra” si sia più volte rincorsa ma mai effettivamente raggiunta. Colpa di un egoismo trasversale che imperversa il sistema politico nazionale e, dunque, locale. Ruoli di una certa importanza e di elevatissima responsabilità vengono trattati come trofei da sfoggiare in bacheca….magari quella di casa propria. Ed è così che si parla di spartizione della torta ancor prima di sapere se una certa fetta debba spettare ad un partito piuttosto che ad un altro: non importa, basta impossessarsene! Ed allora si “discute” sui papabili detentori di questa fetta senza preoccuparsi di conoscere gli ingredienti della fetta stessa e, cosa ancor più grave, senza considerare il fatto che quella fetta potrebbe essere indigesta al papabile a causa della sua scarsa familiarità con determinati ingredienti. Allora la qualità di un servizio viene glissata (nel caso della fetta, verrebbe “glassata”) dalle aspirazioni personali dei papabili………..tutto ciò a scapito di coloro che saranno i futuri fruitori di quello stesso servizio: i CITTADINI!!!!

Continuiamo a nasconderci dietro ad un simbolo ed ad uno pseudo-partito che lo stesso rappresenta. In realtà ogni partito è composto da uomini con troppe ambizioni e con scarsissimo spirito di gruppo....ognuno pensa a coltivare il proprio orticello, a salvaguardare la propria poltrona.

Tutto questo a danno della militanza e di quei pochi che ancora credono nella vera politica; contano solo ed esclusivamente i numeri che consentono a coloro i quali li hanno a favore, di arrogarsi il diritto di decidere ed imperare su tutto e tutti. Competenza, abnegazione, sacrificio, spirito d'appartenenza al partito, senso delle istituzioni,...non hanno ormai alcun VALORE.

Questo modus operandi non mi appartiene. La politica che cercano di impormi non riuscirà mai a sopraffare le mie idee, i miei principi, i miei VALORI!!! Con questa cultura non ho nulla da condividere....; non consentirò ai miei buoni propositi di precipitare assieme a questo egoismo partitico di matrice personalistica!

Sia comunque chiaro che gli amici dell’opposizione non debbono assolutamente compiacersi per quel che sta accadendo; siamo nel 2011 e non possiamo ancora dibattere di politiche di destra o di sinistra: la sana politica è quella vicina alla cittadinanza tutta! Una buona manovra politica aiuta l'intera comunità ed è pertanto lontana da qualsiasi collocazione partitica.

Sono del parere che le differenze sostanziali che fungono da valore aggiunto per un partito, sono la serietà, la competenza, la professionalità e la determinazione con cui tutti gli uomini e le donne coinvolti in questo partito, affrontano i problemi e ne danno soluzioni.

E' giunto perciò il momento di cambiare approccio; il vero politico denuncia, vigila, contesta....ma al tempo stesso ascolta, dibatte, riflette e alla fine propone la soluzione migliore. E' questo l'atteggiamento che il cittadino-elettore deve avere nella sua quotidianità; il voto non è un baratto, ma l'espressione massima dell'attestazione di stima e fiducia che si ha nei confronti di coloro che si propongono appunto come risolutori di problemi e propositori di buone idee!

Credo comunque che ancora esista gente perbene, onesta, seria e consapevole che lo "tsunami politico" è ormai prossimo all'inondazione dei palazzi istituzionali .... basterebbe un piccolo/grande gesto per alimentare quest'onda anomala: IL VOTO D'OPINIONE. Compito del vero POLITICO è quello di intercettare il consenso di un elettorato "risorto" dal lungo letargo imposto dal mercimonio del voto; un elettorato la cui coscienza è ormai scossa. Bisogna scuotere le coscienze dei cittadini affinchè queste possano avvertire lo sdegno dinanzi a comportamenti che tendono a minare uno dei pochi istituti di democrazia diretta ancora sopravvissuto: il VOTO!!! Saranno queste le scosse che consentiranno allo tsunami da me auspicato, di travolgere e distruggere con la sua forza d'urto tutto ciò che si dipinge come politico, ma che in realtà nulla ha a che fare con la vera politica.

Allo tsunami, seguirà la ricostruzione: allora saranno necessari quei "semi fertili" che potranno garantire una migliore fruttificazione ed una maggiore pezzatura dei frutti.

Allora, buona semina a tutti…..sperando in un ottimo raccolto!!!

 

Andrea Gissi - Membro del Direttivo Provinciale IDV BAT

  • PDF
  • Stampa

Trani - Piano Straordinario per il Lavoro: che venga istituito uno sportello informativo per i giovani

  • Scritto da BARTOLO MAIULLARI - GRUPPO CONSILIARE IDV TRANI

La Regione Puglia, con l'attuazione del Piano Straordinario per il Lavoro, ha stanziato 6 milioni di Euro per la formazione professionale per i giovani della Provincia di Barletta Andria Trani.
Con delibera n. 6 del 3 febbraio 2011, la Giunta della BAT, ha dato la propria adesione al programma Europeo "Leonardo Da Vinci".
L'iniziativa assunta a livello europeo, provvederà il coinvolgimento di n. 100 laureati residenti nella nostra Provincia.
I giovani che verranno selezionati, potranno usufruire di un tirocinio di 13 settimane presso le strutture delle sedi dei partners esteri, coinvolti in tale progetto.
Lo stage è finalizzato a formare figure professionali ben definite, come esperti in finanziamenti europei nel settore energia, esperti nella programmazione di sistemi energetici integrati ed esperti nella gestione ed organizzazione di programmi energetici.
I partners coinvolti ,tra i quali l'Amet Spa, inseriranno i laureati nelle proprie Aziende.
L'IDV sempre attenta alle problematiche legate al mercato del lavoro ed all'inserimento lavorativo, ha chiesto tramite una nota al Comune di Trani, che venga istituito uno sportello informativo per i giovani interessati alle varie opportunità lavorative.
Il progetto di cui sopra prenderà avvio il 1 settembre 2011 e terminerà il 31 maggio 2013.
Riteniamo che nel nostro Comune manchino le strutture idonee che possano erogare un servizio ai tanti giovani residenti nel nostro territorio.
Sarebbe auspicabile che il Governo di centrodestra e nella fattispecie l'Assessorato al Lavoro, sia solerte ad utilizzare in maniera confacente tutte le risorse pubbliche derivanti dal Quadro Comunitario di sostegno all'occupazione, cercando di scongiurare la perdita (come già avvenuto) di qualsivoglia occasione per i nostri giovani.

BARTOLO MAIULLARI
GRUPPO CONSILIARE
IDV TRANI

  • PDF
  • Stampa

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE VENDOLA

  • Scritto da Cristina Capogna - Coordinatrice Cittadina IDV Andria

Ho sentito il bisogno come rappresentante di un partito, come donna e come cittadina andriese, di denunciare l’occasione mancata di reale rinnovamento nella Sanità Pugliese.

Una Sanità sempre più incapace di ascoltare la voce dell’attore principale: l’ammalato.

In questi anni la Sanità ha conosciuto un progressivo decadimento dovuto principalmente a due semplici ragioni: il prevalere degli interessi economici sulla qualità dei servizi offerti, e la mancanza di un concreto impegno di cambiamento che portasse finalmente all’estromissione dei partiti dalle direzioni ASL, spezzando in tal modo la vergognosa catena di nomine di direttori generali e di primari non dettate dalla qualità né dal merito, ma solo dalla tessera di partito.

Avevo creduto in una nuova primavera di riforme e di svolta nel sistema delle nomine, invece le conseguenze dirette sono sotto gli occhi di tutti: una Sanità inefficiente, scadente, lasciata in balia di se stessa. Mi aspettavo da Lei Presidente una svolta, in primis la nomina di veri manager sanitari dotati di qualità professionali e di un’autorevolezza, tali da premetterle di gestire in maniera efficiente, trasparente e costruttiva la macchina sanitaria.

Per non parlare di chi impiantava protesi non sempre necessarie dimostrando una spregiudicata mancanza di riguardo sia nei confronti dei pazienti che delle casse pubbliche.

Che dire delle interminabili liste d’attesa?? Quanto costano o sono costate alle ASL i salari aggiuntivi per smaltire tali liste, frutto di una domanda ridotta?

La mia amarezza più grande è l’aver constatato che nulla è cambiato, che la Sanità ha costituito e continua a costituire il fulcro di potere delle Regioni, attorno al quale si consumano aspre lotte per il controllo di flussi finanziari, nomine, appalti e quant’altro.

Plaudo alla sua estraneità nello scandalo Sanità che ha coinvolto l’ex Assessore Tedesco e i vari direttori Generali, Amministratori e Sanitari.

Questa gente deve andare via, che vadano a godersi la pensione. Lei deve azzerare tutto e ricominciare nella massima trasparenza.

Questo però non la esime dalle responsabilità per quanto è successo. Un padre di famiglia se si accorge di aver fallito con i figli, dovrebbe riflettere su quanto accaduto, sul perché del fallimento.

Ma soprattutto voglio contestare al Presidente e all’uomo di sinistra, l’aver illuso i tanti che come me, col loro voto, hanno creduto di contribuire ad una svolta epocale nella politica regionale, generando in noi cittadini solo rabbia, delusione e disorientamento: il DISORIENTAMENTO su come e cosa siamo diventati anche noi di SINISTRA.

 

La Coordinatrice  Cittadina IDV Andria

Cristina Capogna

  • PDF
  • Stampa

Per la dignità della donna

  • Scritto da Coordinamento provinciale IDV BT

Pagina 1 di 16